La decisione di rivolgersi ad un Paese estero per l’acquisto di un veicolo, può sembrare la scelta più conveniente sia da un punto di vista economico sia per eventuali omologazioni che in alcuni Paesi esteri, sembrano essere più facili da ottenere.
Ma non è tutto oro quello che luccica!
In fase di nazionalizzazione, se non si è adeguatamente informati, si potrebbero incontrare questi problemi che rischiano di bloccare l’immatricolazione in Italia:
- documentazione estera insufficiente;
- assenza di codici omologativi essenziali a fare il porting dei documenti;
- omologazione non conforme rispetto alle normative vigenti nel paese di destinazione.
Vediamoli punto per punto:
- è importante assicurarsi che le documentazione che il venditore ci consegnerà è completa e, qualora non lo fosse, verificare se possibile richiederla alla casa costruttrice del veicolo oppure agli enti esteri autorizzati;
- esistono dei codici riportati sulla carta di circolazione, che gli addetti ai lavori conoscono bene, che indicano che il veicolo rispetta le direttive CE ed è quindi conforme al mercato italiano. In assenza dl codice omologativo sulla carta di circolazione estera, è previsto il coinvolgimento dei C.P.A. (Centri Prova Autoveicoli), rendendo necessaria la visita e prova del veicolo;
- spesso, i veicoli allestiti ed omologati in altri Paesi UE, presentano un omologazione locale ovvero valida solo nel Paese di origine. Ad esempio, un furgone allestito ed omologato in Germania, potrebbe avere un omologazione valida esclusivamente in Germania e ciò comporta che in fase di nazionalizzazione, il veicolo verrà omologato come è nato all’origine. Se in orgigine era un autocarro (poi convertito nel paese di provenienza in autocaravan) tornerà ad essere un autocarro, almeno per ciò che riguarda la parte documentale. In questi casi, il veicolo deve essere nuovamente sottoposto a collaudo per assegnare l’omologazione corretta e valida in tutta Europa.
Il Boss dei Bus può aiutarti a risolvere tutti i problemi sopra elencati, evitando brutte sorprese a seguito dell’acquisto del veicolo e rendendo la procedura meno estenuante perchè pensiamo noi a tutto.
Nello specifico il Boss dei Bus si occupa di:
- controllare che la documentazione estera sia completa e corretta;
- effettuare la traduzione giurata dei documenti esteri;
- effettuare il censimento del telaio;
- preparare il fascicolo da consegnare presso Agenzia delle Entrate;
- prenotare l’appuntamento presso Agenzia delle Entrate;
- prenotare ed effettuare la visita e prova;
- immatricolare il veicolo (assegnazione targhe italiane ed emissione carta di circolazione);
- revisione periodica se necessario;